Il significato dei mantra nello yoga
La parola “mantra” deriva dalla combinazione delle due parole sanscrite manas (mente) e trayati (liberare).
E’ una formula sonora spirituale che riesce ad interiorizzare la mente e che agisce, con le sue frequenze, anche sul piano fisico, permettendo alla coscienza di staccarsi dal piano sensoriale e di trasformarsi per unirsi alla vibrazione del mondo.
Quando ripetiamo un mantra, richiamiamo il più grande potere che siamo in grado di concepire: possiamo chiamarlo Dio o Sé interiore. In ogni caso, qualunque nome gli attribuiamo, con il mantra, stiamo richiamando la parte migliore che c’è in noi.
All’inizio il mantra deve esser ripetuto a voce alta, poi si ripete a voce bassa, mormorandolo, ed infine la ripetizione (Japa) è soltanto mentale, avendo però coscienza del fattoche il mantra e la sua energia pervadono il nostro essere.
I mantra possono esser recitati in qualunque momento e qualunque cosa stiamo facendo. In questo caso costituiscono una protezione, concentrando l’energia nelle nostre azioni, ci rendono più incisivi, priù presenti e padroni di noi stessi.
Gayatri Mantra
Vi metto due link. Si tratta di due versioni differenti. Scegliete quella che sentite più vicino a voi
OM BHUR BHUVAH SWAHA
TAT SAVITUR VARENYAM
BHARGO DEVASYA DHIMAHI
DHIYO YO NAH PRACHODAYAT
OM
Mantra della Realizzazione Interiore
OM MEDITIAMO INSIEME
SULLA LUCE GLORIOSA E FULGIDA DEL SOLE COSMICO
POSSA EGLI ILLUMINARE LE NOSTRE MENTI
E PROTEGGERE LE NOSTRE AZIONI
OM
