Perché questo blog
Nell’incontro di due culture, possiamo ritrovare la nostra armonia psico-fisica
La nostra vita quotidiana ci sottopone a una continua e logorante attività mentale che ci causa una costante tensione emotiva, mentre dal punto di vista fisico, automobile, ascensore e mancanza di tempo da dedicare a noi stessi ci condannano ad una desolante inattività.
La naturale e legittima aspirazione a migliorare la qualità della nostra vita, grazie al messaggio distorto dei mass media, ha subito una pesante trasformazione che ci porta a pensare che possiamo comprare la felicità con il denaro e con il possesso di un numero sempre maggiore di beni materiali.
Possedere più di altri, per molti, significa esser migliori perché solo il prestigio derivato dal successo sociale può renderci felici.
Tuttavia, il raggiungimento di un obiettivo materiale spesso non ci soddisfa a lungo e, ben presto, torniamo ad essere inquieti e insoddisfatti, e ci rimettiamo, di nuovo, alla ricerca di quel qualcosa o di quel qualcuno che potrà appagarci pienamente. E, allora, cambiamo luogo in cui viviamo, lavoro, partner, ma l’insoddisfazione rimane.
Questa situazione, oltre ad alimentare sé stessa, provoca un impoverimento dei valori che portano all’esasperazione dell’individualismo, dei comportamenti nevrotici, dell’ansia e dell’insoddisfazione perché ci toglie ogni sicurezza e ci fa apparire la nostra esistenza priva di significato.
Questa vita, basata sull’esteriorità esasperata, lascia poco spazio all’introspezione che, con il tempo, porta all’incapacità di rimanere da soli, all’insofferenza verso il silenzio e alla paura della solitudine. Di conseguenza, aumenta il nostro bisogno di stordimento attraverso una vita frenetica, fino ad arrivare all’uso di droghe e alcol.
La possibilità di interrompere e di superare questo circolo vizioso è insita in una nuova evoluzione di sé stessi che passa attraverso la ricerca di una nuova armonia psico-fisica che ci permette di affrontare la vita con lucidità, forza e serenità.
In questa ricerca, possiamo ricorrere all’enorme patrimonio sviluppato dalle civiltà orientali ed, in particolare, allo yoga che è sicuramente una tra le discipline più ricche, complete e adattabili a un gran numero di persone perché non considera le differenze di età, sesso, religione, idee come dei limiti.
All’alba del Terzo Millennio, si apre davanti a noi un’opportunità e una sfida: l’incontro tra l’opulento Occidente che ha basato il suo sviluppo economico sulla produzione di massa, con la conseguente perdita dei propri valori, e l’ “arretrato” Oriente, il cui sviluppo economico è stato bloccato dal colonialismo occidentale e che, però, ha saputo conservare sé stesso sviluppando filosofie basate sull’essere.
E mentre l’Oriente sta facendo passi da gigante sulla strada dello sviluppo economico e del benessere materiale, noi abbiamo bisogno di ritrovare un’armonia psico-fisica che ci riporti ad una vivibilità migliore.
E chissà se l’esigenze materiali di una parte del mondo e la nostra esigenza di ritrovare noi stessi non determini un punto d’incontro tra due culture che sono entrambe facce della stessa medaglia: l’essere umano!
Scopo di questo blog è, dunque, quello di trovare uno stile di vita che ci consenta di riscoprire gli elementi naturali della nostra armonia psico-fisica, attingendo al patrimonio culturale sia orientale che occidentale.
Ovviamente, molti sono i percorsi che possono portarci all’armonia psico-fisica: tanti quanti sono coloro che intraprendono questa ricerca!
Il percorso proposto in questo blog è frutto della mia personale ricerca…
Simona Tomaro
