In un post precedente, ho scritto che tutte le nostre funzioni corporee e psicospirituali sono governate dai dosha, tre principi energetici vitali, chiamati vata, pitta e kapha. Ogni persona li unisce in sé, ma la loro forza varia da individuo a individuo e può aumentare o diminuire.
La nostra salute dipende dal loro equilibrio che si sperimenta come armonia interiore, pieno appagamento e persistente benessere. Uno squilibrio nei dosha comporta una patologia che viene curata con sostanze da assumere, massaggi, posizioni yoga e tecniche di respirazione profonda che hanno lo scopo di ripristinare l’equilibrio dei dosha rispetto alla costituzione individuale.
In questo post, vediamo quali sono le caratteristiche fondamentali dei dosha.
Vata, l’azione
Ha le proprietà dell’Etere e dell’Aria. Rappresenta il movimento, l’attività, la comunicazione. È responsabile del tono muscolare, del funzionamento degli organi interni, dell’attività del sistema nervoso e contribuisce, in modo sostanziale, a mantenere lucidi i nostri sensi, vigile e attenta la nostra consapevolezza. Vata è, quindi, responsabile del buon coordinamento delle diverse funzioni vitali, della creatività, della lucidità mentale e della prontezza fisica.
Vata si trova nei cavoli, nei broccoli, nelle patate, nel pane secco, nelle mele e nei cibi da fast food.
Aumenta quando si viaggia, si dorme troppo poco, si vive in ambienti rumorosi, si mangia mentre si è in uno stato d’ansia.
Un eccesso di vata nell’organismo può causare dolori articolari, perdita della memoria, insonnia, stress, ansia e depressione.
Pitta, l’energia
Il movimento per manifestarsi ha bisogno di “combustibile”. Questo dosha, che ha le proprietà del Fuoco, è alla base del buon funzionamento del nostro metabolismo e del sistema gastrointestinale, principali responsabili del rifornimento energetico dell’organismo. Presiede alla regolazione della temperatura corporea, alle funzioni intellettive e al corretto controllo delle emozioni.
Pitta si trova nei cibi acidi, piccanti, fritti, nelle cipolle, nell’aglio, nel tè, nel caffè e negli alcolici.
Aumenta quando si è arrabbiati o si mangia quando si è arrabbiati, ci si espone al sole, si fa esercizio fisico, si fuma.
Kapha, la coesione
Composto dagli elementi Acqua e Terra, è responsabile della struttura dell’organismo, della sua stabilità, flessibilità e mobilità.
Da questo dosha dipendono la nostra resistenza alle malattie, le funzioni della memoria, la stabilità e l’equilibrio interiore.
Si trova in alimenti molto freddi, unti, dolci, grassi, nei latticini, nei gelati e nella carne.
Aumenta quando si dorme durante il giorno, si fa poca attività fisica, si vive in un clima freddo e umido.
Il suo eccesso nell’organismo può causare asma, tosse, anorressia, obesità, pigrizia eccessiva e cattiva digestione.