lug
15

Ustra = cammello; Asana = posizione

Ustrasana_cammello

Come si esegue
Inginocchiati sul pavimento con le ginocchia leggermente distanziate e le cosce perpendicolari al pavimento.

Appoggia le mani sulla parte posteriore del bacino, con le basi dei palmi sulla parte superiore dei glutei e le dita rivolte verso il basso.
Inspira e solleva il torace premendo le scapole contro il retro delle costole.

Piegati all’indietro facendo forza sul coccige e le scapole. Estendi l’addome e allunga il collo (senza forzare!).

Stacca le mani dai fianchi, allunga le braccia e poggia le mani sulle cavilgie.
Porta indietro la testa e guarda in alto.

Mantieni la posizione, aumentando la curvatura del dorso, per 50-60 secondi. Non trattenere il respiro!

Inspirando, lascia le caviglie e fai salice il torace, usando i muscoli dei glutei.

Nei piegamenti all’indietro, la schiena deve esser allenata gradualmente ed è necessario prestare particolare attenzione ai punti rigidi della colonna vertebrale.

Benefici
Distende l’intera parte anteriore del corpo, le caviglie, le cosce, l’inguine, l’addome, il torace e la gola
Distende i flessori dell’anca (muscolo psoas)
Potenzia i muscoli della schiena
Migliora la postura
Stimola gli organi addominali e il collo

lug
12

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”

“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”

Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

Mahatma Gandhi

lug
09

Questa tecnica respiratoria rinfresca l’organismo e, quindi, può risultare molto utile in questi giorni di gran caldo. E’ utilizzata anche per abbassare la febbre.

sitali pranayamaSiedi in una comoda postura con il busto dritto. Fai sporgere la lingua in fuori oltre le labbra, piegandola in modo da formare una “U”, come nell’immagine a fianco.
Inspira profondamente attraverso la lingua messa ad “U” e la bocca. Espira attraverso il naso. Continua ad inspirare dalla bocca e ad espirare dal naso per 5 minuti.

Per finire, inspira dalla bocca, ritira la lingua dentro la bocca e rimani in apnea per qualche secondo poi espira dal naso.

Ripeti l’intera procedura per altri due cicli da 5 minuti ciascuno.

lug
08

Con il caldo, le esigenze energetiche dell’organismo diminuiscono, spesso anche con una spontanea riduzione dell’appettito.
L’estate è, quindi, il periodo migliore per alleggerire la dieta. I pasti dovrebbero esser molto leggeri e di facile digestione, suddivisi in 3-4 razioni quotidiane.

Frutta e verdura sono le protagosniste della tavola estiva. Grazie al loro contenuto di acqua, vitamine e sali minerali aiutano a ripristinare l’equilibrio idrico dell’organismo bilanciando le perdite di queste sostanze attraverso il sudore.
Scegliamo i prodotti di stagione, possibilmente maturati al sole, come pomodori, cetrioli, insalata, melanzane, peperoni, zucchine, fagioli, fagiolini, carote, albicocche, pesche, susine, uva, melone, cocomero, fichi.

I cereali non devono mai mancare sulla nostra tavola perché, attraverso i carboidrati, forniscono energia di pronta utilizzazione. Riso e frumento sono i cereali da preferire sia come piatto unico, sia come pane, focacce o altri prodotti da forno.

Fra gli alimenti di origine alimentare, sono consigliabili yogurt e latte magro, formaggi non stagionati, uova, pesce fresco e carne bianca.

Privilegiamo i cibi crudi, come macedonie e insalate. Le cotture devono esser rapite e con pochi grassi, come quelle al vapore e al cartoccio. I cibi vanno consumati tiepidi o leggermente raffreddati (mai freddi!)

Aglio fresco, erbe aromatiche, salvia, rosmarino, timo, origano, maggiorana sono raccomandabili per insaporire il cibo senza eccedere con i condimenti.
Fra i grassi è raccomandabile l’olio extra vergine d’oliva, preferibilmente crudo.

Infine, ricordiamoci di bere senza aspettare lo stimolo della sete per ripristinare la perdita dei liquidi dovuta al sudore. Perciò, durante la giornata, teniamo sempre a portata di mano qualcosa da bere, anche al lavoro e durante attività all’aria aperta. Evitiamo, però, le bevande zuccherine e gassate.

lug
05

Dal 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, nel nostro emisfero, i raggi solari giungono quasi perpendicolari alla superficie terrestre e la loro intensità è particolarmente elevata. Infatti, le temperature medie sono le più elevate dell’anno, mentre il tasso di precipitazioni è il più basso.

Dall’inizio della primavera e fino a metà estate, sotto l’influsso del calore e del sole, le piante si sviluppano verso l’esterno e verso l’alto, formando una chioma sempre più folta.
I fiori si trasformano in frutti che lentamente maturano, creando intorno ai semi, una polpa sempre più ricca di principi nutritivi.
La vegetazione è rigogliosa, fiori e frutti sono abbondanti.

Durante l’estate, il nostro corpo subisce numerose modificazioni.

L’energia solare è un potente attivatore biologico. Il sole può penetrare nel nostro corpo attraverso il cibo, particolarmente nutriente in estate (soprattutto frutta e verdura), la pelle e gli occhi. Quest’ultimi sono capaci di registrare la differente intensità della luce che entra nelle pupille e di trasformarla in impulsi nervosi che, a loro volta, attivano la produzione di differenti ormoni.

Una corretta esposizione al sole, infatti, assicura la fissazione del calcio nelle ossa (attraverso la produzione di vitamina D), l’aumento dei valori della vitamina C circolante, la riparazione e il rinnovamento della pelle, la riproduzione di anticorpi e la sintesi di numerosi ormoni, fra cui quelli sessuali (per esempio il testosterone) e la serotonina, dotata di proprietà antidepressive, capace di riequilibrare l’umore.

Tuttavia, un eccesso di sole può esser molto dannoso e, quindi, è importante evitare l’azione diretta dei raggi solari nelle ore centrali della giornata.

L’aumento della temperatura (se non eccessiva!) migliora la circolazione del sangue a livello periferico favorendo la nutrizione della pelle e l’eliminazione delle tossine, aumenta la crescita dei capelli, accelera il rinnovamento della pelle che, in estate, appare più luminosa ed elastica, anche per effetto di una maggiore secrezione di sebo (a patto, però, di non sottoporre la nostra pelle ad eccessivi stress solari!).
Il calore ha, infine, un benefico potere rilassante.

Il sole risplende con i suoi raggi dorati,
diffondendo la sua energia vitale in tutto il cosmo

Mantra dell’estate
Possano i raggi del sole giungere fino al mio cuore

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